Psicoterapia del bambino

L’infanzia è una fase di sviluppo nella quale il bambino costruisce progressivamente il proprio modo di conoscere il mondo, di vivere le relazioni e di esprimere le emozioni.

In alcuni momenti della crescita possono comparire difficoltà che si manifestano attraverso sintomi molto diversi: problemi dell’apprendimento, disturbi dell’alimentazione, difficoltà del sonno, enuresi, iperattività, difficoltà relazionali o altre forme di disagio. Questi segnali non rappresentano soltanto un problema da eliminare, ma possono essere il modo attraverso cui il bambino esprime una sofferenza che ancora non riesce a comunicare con le parole.

Per questo motivo ogni percorso terapeutico viene costruito tenendo conto della storia del bambino, del suo sviluppo e del contesto familiare nel quale vive.

L’incontro con il bambino e la famiglia

Il percorso terapeutico prende generalmente avvio attraverso una consultazione iniziale con i genitori, che permette di comprendere la natura della difficoltà e di valutare insieme il percorso più adeguato.

Successivamente il lavoro si sviluppa con il bambino, mantenendo un dialogo costante con la famiglia, affinché il percorso terapeutico possa sostenere l’intero contesto relazionale nel quale il bambino cresce.

Il gioco come strumento terapeutico

Nella psicoterapia dell’infanzia il gioco rappresenta il principale strumento di lavoro. Attraverso il gioco il bambino può esprimere emozioni, vissuti e modalità relazionali che spesso non riesce ancora a comunicare verbalmente.

La relazione terapeutica che si costruisce nel gioco permette di comprendere il significato della sofferenza, favorendo quei cambiamenti evolutivi e relazionali che possono accompagnare il bambino verso un nuovo equilibrio nel proprio percorso di crescita.