Dipendenze Patologiche

Le dipendenze patologiche possono riguardare l’uso di sostanze, come alcol, cannabis, cocaina o altre sostanze psicoattive, ma anche comportamenti che progressivamente assumono un carattere compulsivo e diventano difficili da controllare.

Ciò che caratterizza una dipendenza non è soltanto la presenza di una sostanza o di un comportamento, ma il rapporto che la persona costruisce con essi. Progressivamente la dipendenza può occupare uno spazio sempre maggiore nella vita quotidiana, interferendo con le relazioni, il lavoro, lo studio e con la possibilità di scegliere liberamente i propri comportamenti.

Le dipendenze rappresentano da molti anni uno degli ambiti centrali del mio lavoro clinico e della mia ricerca. L’esperienza maturata nei servizi e nelle comunità terapeutiche, anche nel trattamento delle situazioni di doppia diagnosi, ha accompagnato nel tempo la mia riflessione teorica su questi temi. In questo ambito ho pubblicato, insieme a Stefano Pozzoli, “Paradisi artificiali. Riflessioni psicoanalitiche sulle tossicodipendenze”, un lavoro dedicato alla comprensione psicoanalitica delle dipendenze.

Questa ricerca si è successivamente intrecciata con il mio interesse per il rapporto tra psicoterapia psicoanalitica e neuroscienze e, in particolare, per il confronto tra ciò che emerge dall’esperienza clinica e le conoscenze sui meccanismi e sui circuiti implicati nei processi di dipendenza.

L’esperienza clinica permette di valutare la dipendenza all’interno della situazione complessiva della persona: la sua gravità, il livello di compromissione della vita quotidiana e l’eventuale presenza di altre forme di sofferenza psicologica o psichiatrica. In alcune situazioni può essere indicato un percorso psicoterapeutico individuale; in altre è necessario integrare il lavoro con altre figure professionali o valutare la necessità di un livello di cura specialistico più intensivo.

Anche il lavoro psicoterapeutico può assumere forme differenti. Quando la domanda è prevalentemente legata alla dipendenza e alle conseguenze che questa produce nella vita quotidiana, può essere proposto un intervento focale, orientato a lavorare sul comportamento di dipendenza e sulle condizioni che contribuiscono al suo mantenimento.

In altri casi, il comportamento di dipendenza può essere maggiormente intrecciato con la storia, le relazioni e il funzionamento complessivo della persona. La psicoterapia psicoanalitica permette allora di ampliare il lavoro, cercando di comprendere la funzione che la dipendenza assume nella vita psichica e gli aspetti della personalità che vi sono implicati.