Da oltre vent’anni lavoro come psicologo, psicoterapeuta e psicoanalista nell’ambito della salute mentale, intrecciando l’attività clinica nella libera professione con una lunga esperienza nei servizi e nelle strutture dedicate alla cura della sofferenza psicologica.
La mia esperienza clinica si è sviluppata nel lavoro con adulti, adolescenti e bambini e nel confronto con forme di sofferenza anche molto diverse tra loro. In particolare, ho maturato una lunga esperienza nell’ambito dei disturbi alimentari, delle dipendenze patologiche, dei disturbi di personalità e delle situazioni cliniche complesse.

L’esperienza clinica e istituzionale
Una parte importante della mia formazione professionale si è sviluppata all’interno dei servizi e delle comunità terapeutiche. Tra il 2002 e il 2008 ho lavorato nell’ambito delle dipendenze patologiche e della doppia diagnosi, assumendo la responsabilità di diverse strutture terapeutiche in provincia di Varese e in Brianza.
A Varese sono stato responsabile della Comunità Approdo per le tossicodipendenze e la doppia diagnosi e ho contribuito alla nascita del modulo specialistico per le alcoldipendenze presso il Centro Gulliver. In Brianza sono stato responsabile della Comunità Villa Gorizia di Sirtori, dedicata alla doppia diagnosi.
Nel 2009 ho partecipato alla progettazione e alla nascita di Villa Miralago a Cuasso al Monte, struttura specializzata nel trattamento dei Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione, nella quale lavoro ancora oggi. In questi anni ho ricoperto differenti funzioni cliniche e di coordinamento, occupandomi di psicoterapia individuale e di gruppo e contribuendo allo sviluppo dei percorsi di cura rivolti agli adulti e agli adolescenti, compreso il modulo specialistico dedicato ai minori.
Questa lunga esperienza nei contesti istituzionali continua a rappresentare una parte importante del mio modo di lavorare nella pratica privata. Il confronto con situazioni cliniche molto diverse mi ha portato a costruire l’intervento a partire dalla singolarità della persona, dalla sua storia e dalla situazione nella quale la sua domanda prende forma.
Il mio approccio clinico
La teoria psicoanalitica rappresenta il principale riferimento della mia formazione e del mio modo di comprendere la sofferenza psicologica. Nella pratica clinica questo riferimento prende forma principalmente attraverso la psicoterapia psicoanalitica.
Ogni percorso viene però costruito a partire dalla persona, dalla sua domanda e dalla forma che assume la sua sofferenza. Per questo la psicoterapia psicoanalitica non rappresenta per me l’applicazione di una tecnica prestabilita, ma un lavoro che può assumere modalità differenti e che si costruisce progressivamente nell’incontro tra paziente e terapeuta.
In alcuni percorsi, nel tempo, il lavoro può aprirsi a una domanda propriamente psicoanalitica; in altri può mantenere una forma psicoterapeutica o concentrarsi maggiormente su aspetti circoscritti della sofferenza.
Insegnamento e ricerca
Sono membro associato della Società Italiana di Psicoterapia Psicoanalitica (SIPP) e svolgo attività di docenza nell’ambito della formazione degli psicoterapeuti. Sono inoltre tutor di tirocinio per studenti di Psicologia e specializzandi in Psicoterapia.
In precedenza ho insegnato presso la Scuola di Psicoterapia Integrata SPIC di Busto Arsizio e ho svolto attività formative e divulgative su differenti temi della psicopatologia e della psicoterapia.
Accanto all’attività clinica e all’insegnamento porto avanti un lavoro di studio e ricerca sui fondamenti teorici e scientifici della psicoterapia psicoanalitica, con particolare interesse per il dialogo tra il pensiero psicoanalitico e le neuroscienze.
Questo lavoro nasce dall’interesse per i modelli attraverso cui la psicoterapia psicoanalitica comprende il funzionamento psichico e per il loro confronto con le conoscenze provenienti da altri ambiti della ricerca scientifica.