I disturbi di personalità possono manifestarsi attraverso difficoltà persistenti nel rapporto con se stessi e con gli altri, nella regolazione delle emozioni e nella possibilità di costruire e mantenere relazioni affettive, familiari e sociali soddisfacenti. In alcuni momenti queste difficoltà possono accompagnarsi a crisi intense, comportamenti impulsivi o sintomi che interferiscono significativamente con la vita quotidiana.
Il trattamento viene costruito a partire dalla specifica situazione clinica della persona, tenendo conto non soltanto dei sintomi, ma del suo funzionamento complessivo, della sua storia e dell’impatto che la sofferenza può avere sulle relazioni e sul contesto familiare e sociale.
Nel corso della mia esperienza clinica ho lavorato in particolare con quadri borderline, narcisistici, istrionici, schizoidi, ossessivo-compulsivi ed evitanti, oltre che con situazioni caratterizzate da funzionamenti di personalità complessi.
Il mio riferimento è la psicoterapia psicoanalitica, che può prevedere anche modalità di intervento focale. Nei quadri clinici più complessi faccio riferimento anche al modello dell’Integrazione Funzionale di G.C. Zapparoli, che permette di costruire il trattamento tenendo conto dei diversi bisogni della persona e, quando necessario, di integrarlo con l’intervento di altre figure professionali. Nei casi in cui sia presente una terapia psicofarmacologica o sia necessario un intervento psichiatrico, il lavoro può quindi essere svolto in collaborazione con lo psichiatra.
