“Liberare innanzi tutto la psicoanalisi da ciò che pretende di fondarla in modo estrinseco. È indispensabile un tempo catartico per mostrare che il biologico, il filogenetico, il meccanico, perfino il linguistico, anche se esistono fin dalle origini, non sono ciò che determina il sorgere dell’ordine psicoanaltico, ma il fondo sul quale si staglia il suo gesto fondatore.” (J. Laplanche)
Alla ricerca dei fondamenti
I diversi orientamenti psicoanaltici, si caratterizzano per un attenzione particolare ad uno o più dei così detti fondamenti. Un esempio storico è il rapporto della pulsione con il biologico; di fatto la pulsione era stata pensata da Freud come un qualcosa che stava al limite tra il somatico e lo psichico. Possiamo dire oggi che esistono tante psicoanalisi, quanti sono i fondamenti che sono stati, e sono tutt’ora individuati.
Verso l’originario
Laplanche ci mostra come i grandi temi del biologico, del filogenetico, del meccanico e del linguistico, sono un fondo sul quale si staglia il gesto fondatore della psicoanalisi.
“Il gesto fondatore freudiano, instaura la cura come relazione asimmetrica e come dinamica lanciata da questa stessa asimmetria. Ma la cura può essere fondatrice solo ripetendo una relazione originaria dove è all’opera una dinamica simile: la relazione di seduzione” (J. Laplanche)
Dunque Laplanche sostiene che il concetto di seduzione appartenga all’ originario della psicoanalisi, e che fondamentalmente Freud ne abbia formulato una teorizzazione ristretta. Una seduzione ristretta che può raccogliere gli aspetti perversi che possono entrare nelle relazioni primarie attraverso le cure precoci. La seduzione originaria però non appartiene a questo, ma si riferisce ad una diade originaria caratterizzata dall’attività/passività. Si può identificare le relazioni primarie come costituite da due poli, esiste una maggiore attività da parte degli adulti, e una maggiore passività nei neonati. Questo non significa che non vi siano tratti di attività nel bambino, e allo stesso tempo, tratti di passività nell’adulto. È una questione di prevalenza. Nella relazione asimmetrica originaria, la prevalenza di attività dell’adulto si manifesta in un “di più di sapere inconscio”. Questo più di sapere inconscio viene trasferito nella relazione attraverso il significante enigmatico. È attraverso la veicolazioni di tali significanti enigmatici che si struttura ciò che Laplanche chiama la teoria della seduzione generalizzata.
L’originario come fondamento
Dunque, è la situazione originaria che fonda la psicoanalisi, una situazione in cui si riattiva l’assimetria delle cure primarie. L’accudimento, i bisogni, la sintonizzazione affettiva, anche lo scambio tra le memorie implicite, sono i termini nuovi della ricerca psicologica in psicoterapia. La psicoanalisi si appoggia a queste dimensioni relazionali, per vedere i nuovi canali di transito dell’originario, ovvero i canali attraverso cui i significanti enigmatici transitano e si depositano come “materiale” rimossi o dissociati. In entrambi i casi questi materiali, generano attraverso i sintomi che producono il bisogno di una cura, e la possibilità di fare emergere il desiderio di sapere su di sé, che è il motore della cura psicoanalitica.
Per approfondimenti può essere utile consultare il sito della fonadazione Jean Laplanche
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