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Perché il calcio è così importante?

La risposta può apparire banale, ma il calcio è così importante perché attira l’attenzione di tante persone, in senso psicologico potremmo dire che il calcio fa massa. Sicuramente i tifosi che seguono il calcio, potranno elencare una lunga lista di motivi per i quali si può dire che il calcio è lo sport più bello del mondo, ma non è di questo che in questa sede voglio parlare. Quello che credo possa essere importante dal punto di vista psicologico è che il calcio “fa parlare”, e fa parlare in un modo del tutto particolare, fa parlare il gergo della passione.

La struttura sottostante alla passione del calcio è una struttura che è molto presente anche in tanti altri sport; “la mia squadra è la migliore, oppure, la mia squadra “dovrebbe” o “potrebbe”” essere la migliore. Se andiamo ad esplorare le ideazioni del tifoso, non potremmo non trovare che per il tifoso, la sua squadra è per lui la migliore, almeno sul piano affettivo.

Il calcio è così importante perché spingendo le persone a parlare il linguaggio della passionalità, alimenta affetti, emozioni, eccitazioni mentali….il calcio è come una grande storia, che continuamente inventa se’ stessa, una storia in cui ognuno può contribuire con una propria parola, un proprio argomento (da qui il grande seguito delle trasmissioni che parlano di calcio).

Cio’ che anima il calcio è il sonoro, non il visivo (al contrario di ciò che comunemente è ricercato dal tifoso)….immaginiamo per un attimo l’effetto che fa una partita di calcio in televisione senza commento, oppure, immaginiamo uno stadio in cui tutti gli spettatori fossero in silenzio……questo non sarebbe calcio, la passione che si struttura su ciò che si vede, in realtà è trasmessa e diffusa attraverso il sonoro, è il sonoro (e la sua intensità) veicolano e alimentano la passionalità.

Il calcio è un esempio di ciò che in psicoanalisi si definisce come identificazione….il calcio produce e si autoalimenta di identificazioni che fanno masssa, ovvero su identificazioni a ciò che è forte ed è potente, queste identificazioni entrano nella storia (che potremmo chiamare commedia), ed alimentano la creazione di personaggi che creano, veicolano e trasmettono questa passione, e lo fanno attraverso una maschera, la maschera identificativa, la maschera che rappresenta per quel gruppo, la potenza e la forza.

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About Moreno Mattioli

Psicologo e psicoterapeuta. Opero da diversi anni a Varese presso il mio studio professionale in via Piatti 9.

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