Go to Top

L’anoressia e lo spazio tra le cosce

E’ un titolo un po’ forte, ma che indica un problema molto sentito (di cui si parla poco) tra le ragazze e le giovani donne. Alcuni ne parlano come un fatto estetico, sicuramente in questo articolo nel parleremo invece come di un fatto clinico. Lo spazio tra le cosce, l’angoscia di “non avere” lo spazio tra le cosce, è uno dei tratti più comuni che rilevo nelle pazienti che sono affette da anoressia. La cosa che più sorprende, è che questa necessità (che possiamo far rientrare molto tranquillamente nelle pratiche di body check) viene percepita dalla paziente come un fatto estremamente personale, quasi come un proprio segreto. E’ molto comune che la paziente anoressica, o la ragazza che inizia a sviluppare un pensiero anoressico, creda che questa esigenza “sia solo” una propria esigenza. Questo aspetto direi, è forse uno dei maggiori punti che rimane oscuro anche nelle comunità anoressiche virtuali…..è come se ognuna di queste ragazze, perseguisse un proprio obiettivo, nell’inconsapevolezza più assoluta che intorno a loro, molte altre lo stanno perseguendo all’interno di un proprio segreto. Ad ognuna di loro (se mai un giorno leggeranno questo articolo) vorrei dire che è un illusione il pensare che questa necessità appartenga solo a loro, come è un illusione, il pensare che lo spazio tra le cosce sia “solo” una questione estetica.

Alcune domande potrebbero aprire una breccia su questo argomento:

Perche’ voglio lo spazio tra le cosce? Perché sono più bella direbbero alcune, perché così non sono grassa direbbero le altre…..

Queste domande mettono in evidenza un punto molto delicato “del problema” del pensiero anoressico, ovvero la confusione che molte pazienti vivono  tra il VEDERSI GRASSE, e invece……….. il SENTIRSI GRASSE.

Nella mia pratica clinica è evidente che quando si è instaurata la simmetria tra il vedersi grasse e il sentirsi grasse, molto spesso il pensiero anoressico si è già trasformato in un DISTURBO.

, , , , , , , ,

About Moreno Mattioli

Psicologo e psicoterapeuta. Opero da diversi anni a Varese presso il mio studio professionale in via Piatti 9.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *